Stili di Vita

Alimentazione, attività fisica e tumori

Uno stile di vita corretto è fondamentale per mantenersi in salute.  Fumo, attività fisica e alimentazione sono gli aspetti più importanti del nostro stile di vita ed è noto che il fumo continua ad essere riconosciuto come il più importante fattore di rischio modificabile. Anche dieta e attività fisica sono caratteristiche importanti e modificabili dello stile di vita, su cui si sono concentrate le energie dei ricercatori negli ultimi decenni. Gli studi sono talmente tanti che non sempre è facile interpretare i risultati che da essi emergono. Per questo è opportuno seguire indicazioni elaborate da gruppi di esperti, che sintetizzino i risultati delle ricerche in semplici messaggi per il pubblico.
Nell’ottobre del 2014 è stata presentata la versione aggiornata del  Codice europeo contro il cancro (https://cancer-code-europe.iarc.fr/index.php/it/). Il Codice contiene dodici punti, di cui ben quattro riguardano la prevenzione dei tumori attraverso il controllo del peso corporeo, la promozione dell’attività fisica e riduzione della sedentarietà, un’alimentazione salutare (preferendo cereali integrali, legumi, verdura e frutta e limitando i cibi ad alto contenuto calorico, cioè ricchi di zuccheri o grassi, le carni rosse e le bevande zuccherate) e la limitazione del consumo di alcolici.
Il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (World Cancer Research Fund -WCRF) rivede periodicamente i risultati degli studi  epidemiologici sulla  relazione tra alimentazione, attività fisica e tumori e produce sintesi specifiche e aggiornate per sede tumorale che riassumono le evidenze più robuste (https://www.wcrf.org/int/continuous-update-project).
Sulla base di queste attività vengono inoltre elaborate da un Panel di ricercatori indipendenti le Raccomandazioni per la Prevenzione dei Tumori tramite l’alimentazione e l’attività fisica .
La versione più aggiornata delle Raccomandazioni è stata pubblicata nel maggio 2018 all’interno del 3° Rapporto congiunto WCRF/AICR  
 
 
LE RACCOMANDAZIONI PER  LA PREVENZIONE DEI TUMORI
3° Rapporto WCRF/AICR -  2018
 
 
1. Mantieniti magro nell’intervallo di peso normale 
Evita l’aumento di peso e di circonferenza vita in età adulta.
 
2. Mantieniti attivo nell’ambito della vita di tutti i giorni
Cammina di più e riduci i comportamenti sedentari. 
 
3. Adotta una alimentazione ricca di cereali  integrali, verdure, frutta e legumi
Fai che questi alimenti rappresentino le maggiori componenti della tua alimentazione giornaliera.
 
4. Limita il consumo di “fast foods” e altri alimenti lavorati ricchi in grassi, amidi o zuccheri semplici
Limitare il consumo di questi alimenti aiuta a controllare le calorie assunte e mantenere un peso salutare.   
 
5. Limita il consumo di carne rossa e di  carne lavorata
Consuma quantità moderate di carne rossa quale la carne di manzo, maiale e agnello.
Evita il più possibile il consumo di carne lavorata. 
 
6. Evita il più possibile il consumo di bevande zuccherate
Preferisci acqua e bevande non zuccherate.
 
7. Limita il consumo di bevande alcoliche
Per la prevenzione dei tumori è meglio non assumere alcol.
 
8. Non assumere supplementi dietetici  per la prevenzione dei tumori
È possibile raggiungere i fabbisogni nutrizionali attraverso una dieta corretta.
 
9. Le madri allattino al seno il proprio bambino se possibile.
L’allattamento al seno ha effetti favorevoli per la salute sia per bambino che per la madre.
 
10. Anche dopo una diagnosi di tumore segui per quanto possibile queste Raccomandazioni
 
 
 
Il Rapporto punta l’indice in primo luogo sul peso corporeo: il peso in eccesso è un fattore di rischio per molti tipi di tumore oltre che per altre  malattie croniche quali  malattie cardiovascolari ed il diabete.
Il peso in eccesso è il  risultato dello squilibrio tra entrate ed uscite: se vogliamo concederci il lusso di mangiare in abbondanza, dobbiamo anche impegnarci a muoverci in modo adeguato. Proprio per questo l’attività fisica si trova al secondo posto nelle Raccomandazioni.
Viste queste premesse è facile dedurre che per restare in salute dobbiamo muoverci tanto e mangiare meno ma meglio. Il WCRF consiglia innanzitutto di adottare una alimentazione ricca di  cereali integrali verdure, frutta, e legumi che  può avere un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo di alcuni tumori mentre è importante  limitare  il consumo di carni rosse, di cibi pronti e  alimenti lavorati  ricchi in grassi, amidi o zuccheri semplici, ed evitare il più possibile le bevande zuccherate.
. È possibile quindi prevenire i tumori con la dieta?
Con qualche consiglio possiamo imparare a mangiare e bere in modo corretto e ridurre il rischio di ammalarci.
Il giudizio degli esperti è concorde su queste raccomandazioni, sia per la prevenzione dei tumori che per le altre patologie croniche.
Gli operatori sanitari possono consultare le recenti “Linee Guida di prevenzione oncologica. Alimentazione, obesità e attività fisica” del Consiglio Sanitario Regionale  coordinate dal nostro gruppo di lavoro a ISPO.
 
E' partito il Progetto DAMA 25: un programma di intervento su Alimentazione e Attività Fisica in donne giovani (25-49 anni) con familiarità per tumore della mammella, un progetto di ISPRO, coordinato dalla Dr.ssa Giovanna Masala, e  sostenuto dall’Associazione Corri la Vita Onlus.
 
 
 
 

Fumo

E’ necessario contrastare con maggiore forza sia il fumo attivo sia quello passivo.
Il fumo di tabacco è la principale causa prevenibile di malattia e morte nella nostra società.
La metà dei fumatori muore per malattie correlate alla loro abitudine al fumo.
Ogni anno muoiono nel mondo circa 6 milioni di persone per esposizione a fumo  attivo: 5 milioni avvengono in fumatori  e più di 600.000 in non fumatori.
Secondo l’ultima indagine DOXA-ISS del 2015 i fumatori in Italia sono quasi 11 milioni (il 25,1% degli uomini e il 16,9% delle donne). Per ulteriori dati e informazioni: consultare  http://www.iss.it/binary/fumo4/cont/PACIFICI_PARTE1.pdf.
Dovremmo lavorare tutti affinchè il tabacco cessi di essere un problema per la nostra popolazione. A questo riguardo le Società Scientifiche italiane hanno presentato un manifesto di “endgame” del tabacco in Italia. ISPRO è concorde nel sostenere questa strategia ed ha infatti condiviso il documento.
Per ulteriori informazioni e per adesioni consultare:
 
Come prevenire gli effetti dannosi per tabagismo?
Gli interventi di prevenzione possono essere raggruppati individuando tre obiettivi:
  • prevenire l’inizio dell’abitudine al fumo, specialmente tra i giovani
  • proteggere i non fumatori dal fumo passivo
  • aiutare i fumatori a smettere di fumare 
A questo riguardo, la Regione Toscana, in collaborazione con l'Istituto che ne ha curato il coordinamento assieme ad operatori di altri Enti del Sistema Sanitario Regionale, ha steso già nel 2009 delle prime Linee guida di prevenzione del Tabagismo successivamente aggiornate nel 2014.
Le due Linee guida sono disponibili ai seguenti indirizzi:
 
In Toscana ci sono 26 Centri Antifumo dove si può trovare supporto per smettere di fumare. L’elenco con indirizzi e numeri telefonici è alla pagina web http://www.iss.it/binary/fumo4/cont/Toscana2015.pdf
Per qualsiasi informazione chiedere comunque anche al proprio medico curante.
 
E’ partito lo studio TackSHS, un progetto Horizon2020, che valuterà l’impatto odierno dell’esposizione a fumo passivo di sigarette tradizionali e di sigarette elettroniche nei 28 Paesi Europei. ISPRO è uno dei partner italiani partecipanti allo studio, insieme all’Istituto Mario Negri e all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Per maggiori informazioni clicca qui.